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Blevio – splendido borgo sul Lago di Como

Splendido borgo sulla sponda orientale del Lago di Como.


Blevio, guida alla visita, cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni.


Un pò di storia
Cosa visitare nei dintorni?
Come arrivarci?

UN PO DI STORIA
Aristocratico, riservato e terribilmente incantevole: sono forse questi gli aggettivi che meglio descrivono Blevio, borgo antico che dalle pendici che circondano la riva orientale del lago di Como guarda alle sue romantiche acque specchiandovisi e disegnando scenari indimenticabili per il turista che per la prima volta raggiunge questi luoghi.
Inconsueta, la storia del borgo affonda le sue radici nell’età del ferro: a questo periodo risalgono le prime testimonianze che descrivono l’esistenza di insediamenti fortificati lungo le pendici del monte Boletto, anche se il primo documento storico che parla di Blevio è del 1084, quando Reginaldo, l’allora vescovo di Como, lasciò alla Cattedrale di Como diversi possedimenti nel territorio di Blevio utili a garantire la celebrazione di funzioni in sua memoria dopo la sua morte.
Ma ad essere inconsueto non sono certo le sue origini, quanto piuttosto il suo essere da subito un territorio costituito da “sette borghi” di cui Blevio è la principale: le piccole frazioni di Meggianico, Girola, Mezzovico, Capovico, Sopravilla, Cazzorone e Sorto sono disseminate sulle pendici del monte Boletto a diverse altezze rispetto al livello delle acque del lago; alcune di esse raggiungono i 1.100 metri, mentre Blevio è adagiata sulle sue rive, ed è stata probabilmente la sua posizione privilegiata a farla preferire, tra il ‘700 e l’800, da personalità illustri dell’epoca.
Oggi il borgo non manca d’ospitare personaggi conosciuti nel panorama internazionale della musica e dello sport: hanno trovato qui fissa dimora le cantanti Milva e Spagna, così come il famoso calciatore Shevchenko, che vi ha soggiornato per gran parte del tempo trascorso in Italia.

Ciak si gira “Celebrity Hunted


Nel 2020 Blevio è stata protagonista nella serie Amazon Prime Video “Celebrity Hunted ” che si concludeva a Villa Usuelli ex villa Taglioni, una fantastica dimora con un vasto parco in un giardino botanico-zoologico. Attualmente la villa è di proprietà privata.

Villa Usuelli

Villa Usuelli fu edificata per la celebre ballerina romantica Maria Taglioni.

Alla morte della Taglioni, la proprietà pervenne alla figlia e poi al pittore Michele Riccardi, il quale, trasformò il vasto parco in un giardino botanico-zoologico.
Attualmente la villa è di proprietà privata.


COSA VEDERE

Una volta raggiunto Blevio col lago alle spalle, e nella parte più bassa del borgo, non sarà difficile scorgere l’incantevole chiesa settecentesca dei Santi Epimaco e Gordiano. Pare che la chiesa, che oggi è possibile ammirare, risalga al XVIII secolo ma è un rifacimento di una chiesa preesistente e risalente al 1500. La nuova chiesa si sviluppa su due ordini con campanile separato e ben visibile sulla destra della facciata. Entrando ci si accorge della presenza di due cupole che campeggiano sull’unica navata centrale che apre verso due cappelle. Le cupole, così come le cappelle, sono arricchite da pitture murali e dipinti, fra cui spicca sulla prima campata l’immagine di San Sebastiano dipinto con ogni probabilità dal Nuvolone.
L’altare è di marmo affiancato dalle statue dei santi cui è dedicata la chiesa. Dirimpetto all’altare, si distingue

COME ARRIVARCI

Il borgo è perfettamente collegato al resto della penisola con qualsiasi genere di mezzo di trasporto: esistono delle linee di Bus che collegano il borgo al resto della Lombardia e alle principali grandi città e comuni non solo dell’Italia, ma anche dell’Europa.
Chi non amasse i viaggi in pullman può preferire il treno: scendendo alla stazione Como – Lago Nord di Trenord e terminando prendendo un taxi o un UBER si arriva alla prima fermata al borgo Capovico di Blevio
A 63 km dal comune delle sette città è possibile fare scalo all’aeroporto di Milano Linate, ottimamente collegato ai principali aeroporti nazionali ed internazionali; da qui è poi possibile proseguire verso la destinazione o con taxi, o con un bus oppure affittando un’auto e proseguendo la vacanza in totale libertà.
Chi non può rinunciare all’auto in viaggio una volta raggiunta l’Autostrada dei Laghi (E35) in direzione Como est, dovrà proseguire sulla SS583 sino a quando non incontrerà le indicazioni per Blevio.

Villa Erba – Cernobbio

Meeting & Convention

Villa Erba è una realtà consolidata nei settori espositivo-congressuale di alto livello e nell’organizzazione di eventi di prestigio; forte della specializzazione del team interno e grazie alle caratteristiche uniche del contesto, il polo offre esperienze di forte impatto emozionale, supportate da un’organizzazione impeccabile.

L’attenzione al cliente va oltre lo spazio fisico della location, grazie ad un network territoriale in grado di rispondere a tutte le richieste in termini di accoglienza, mobilità, cultura e intrattenimento.

La flessibilità di spazi e servizi e l’abilità di problem solving consente l’elaborazione di progetti customizzati su esigenze specifiche, fino all’intervento “chiavi in mano”. A completare il quadro della mission, la definizione di Villa Erba come polo di riferimento per la cultura digitale e l’innovazione…

MAGGIORI INFO:
Villa Erba SpA – Lake Como
Cernobbio 22012, Como
Largo Luchino Visconti, 4
Tel: +39 031 3491
Fax: +39 031 340540
E-mail: info@villaerba.it

Villa Carlotta – Tremezzo

Villa Carlotta vi accoglie sul Lago di Como con un magnifico parco botanico e sale ricche di capolavori d’arte.

Qui la natura e l’ingegno umano convivono armoniosamente in una conca naturale, tra lago e montagne, dove il marchese Giorgio Clerici fece edificare alla fine del 1600 una splendida dimora. Imponente ma sobria, Villa Carlotta è circondata da un giardino all’italiana, di fronte allo scenario mozzafiato di Bellagio.

MUSEO E GIARDINO BOTANICO
Tra Azalee, rododendri, rose all’italiana, rose inglesi, camelie, piante da agrumi e tropicali, i giardini di Villa Carlotta, ti faranno percorrere un meraviglioso viaggio nel tempo…

MAGGIORI INFO:

Villa Carlotta – Lake Como
Via Regina, 2 – 22016 Tremezzina
Loc. Tremezzo, Como
Tel. (+39) 0344 40405
Fax (+39) 0344 43689

SITO WEB: https://www.villacarlotta.it

Tempio Voltiano – Como

Il genio di Alessandro Volta sulle rive del lago

LAKE COMO

Il Tempio Voltiano è l’unico mausoleo al mondo elevato a memoria di uno scienziato. Fu progettato in forme neoclassiche dall’arch. Federico Frigerio e donato alla Città dal mecenate Francesco Somaini nel 1928.
Contiene apparecchiature scientifiche e cimeli relativi all’opera dello scienziato comasco Alessandro Volta, inventore della Pila…

MAGGIORI INFO:
Largo Marconi – 22100 Como
Telefono: 031.574.705
e-mail: musei.civici@comune.como.it

Villa Olmo – Como

La Villa Olmo è un imponente villa neoclassica di Como, opera dell’architetto Simone Cantoni.

Il nome le deriva da un olmo colossale, leggendariamente piantato da Plinio il Giovane, che abbelliva in passato il parco della villa. L’architettura originaria (parte centrale), neoclassica, venne disegnata da Simone Cantoni di Muggio (Canton Ticino) nel tardo Settecento.

Al primo proprietario, Innocenzo Odescalchi, altri ne succedettero che ampliarono l’edificio, aggiungendo le ali, pur non alterandone il volto stilistico. Tra gli illustri ospiti segnaliamo Napoleone e Garibaldi. Oggi la villa appartiene al Comune di Como che, dopo restauri, l’ha destinata a sede di manifestazioni culturali.

La facciata principale, rivolta verso il lago di Como consta di una parte mediana (cioè la villa originaria) ritmata da colonne e da lesene e sormontata da terrazza con statue, e da due ali laterali.

La castigata misura dell’esterno si trasforma, nell’interno, in profusione di ornamenti: stucchi, dorature, statue, affreschi di artisti dell’ultimo ‘700 e del primo ‘800. Fra i vari ambienti spicca, per garbo decorativo, il teatrino (1883) con 92 posti e affreschi del Fontana.

Nel parco troviamo un tempietto neoclassico e un piccolo ruscello. Nel centro del giardino davanti alla villa si innalza una fontana dove si vedono due bimbi che giocano con un mostro marino, opera dello scultore G. Odofrechi.